Italy
Termostato smart in Italia
Di Ismail Farooq · Aggiornato 2026-10-30
La maggior parte delle case italiane si scalda con una caldaia a gas: autonoma, spesso a muro e a condensazione, oppure centralizzata nei condomini. Il termostato smart giusto dipende da quale delle due avete.
Caldaia autonoma
Il cronotermostato si collega ai morsetti della caldaia dedicati al termostato ambiente (spesso indicati TA, con un ponticello da togliere). Esistono tre tipi di collegamento:
- Contatto pulito (on/off): due fili, il termostato chiude un contatto. Funziona con quasi tutti i termostati smart dotati di relè.
- OpenTherm: bus a due fili che permette di modulare la potenza della caldaia. Più comfort e meno consumi, se lo supportano sia la caldaia sia il termostato.
- Bus proprietario (per esempio eBUS): serve il comando del produttore o un modulo compatibile. Controllate l’elenco di compatibilità prima di acquistare.
Molti vecchi cronotermostati vanno a batterie e usano solo due fili: è normale. Un termostato smart che ha bisogno di alimentazione continua può richiedere un modulo relè vicino alla caldaia, alimentato a 230 V.
Riscaldamento centralizzato
Nei condomini con impianto centralizzato non si comanda la caldaia. Le valvole termostatiche con ripartitori di calore sono obbligatorie dove tecnicamente possibile, e ogni appartamento paga in base al consumo. Qui conviene sostituire la testa della valvola con una testa termostatica smart: si avvita sull’attacco M30 x 1,5 o con un adattatore (Danfoss, Caleffi, Giacomini e altri), senza svuotare l’impianto. Guida in inglese: valvole termostatiche smart.
Climatizzatori e pompe di calore
I climatizzatori split si comandano con il loro telecomando o app, non con un termostato a muro. Le pompe di calore aria-acqua hanno di solito una propria centralina; il termostato ambiente si collega al suo ingresso dedicato secondo il manuale.
Impostazioni consigliate
- Fino a 20 °C (con 2 °C di tolleranza) è il limite di legge per gli edifici residenziali in inverno.
- Abbassate di 2 o 3 °C di notte e quando siete fuori casa; con la caldaia a condensazione e OpenTherm conviene una temperatura costante e moderata.
- Rispettate gli orari e i periodi di accensione della vostra zona climatica (da A a F), stabiliti per legge.